Il Clownotto nasce da un gruppo di ragazzi poco meno che ventenni, ritrovatisi, per la comune passione per il teatro e la clownerie, in uno stesso gruppo teatrale formato nel 1977 da Marcello Casco, noto sceneggiatore televisivo e radiofonico. Con lui hanno avuto modo di seguire corsi di recitazione e di acrobatica e clownerie con il grande Nani Colombaioni. Il 1979 segna la svolta, emerge la necessità di creare un gruppo autonomo, quattro di loro fondano Il Clownotto. Si stabilisce una proficua collaborazione con il Teatro di Roma e con l’E.T.I. che dura fino al 1985 e che porta alla messa in scena di due importanti spettacoli dedicati ai ragazzi: “Tremotino e la parola magica” di Roberto Veller e “La Principessa degli specchi” di Maria Rita Parsi. Per la neonata emittente laziale “GBR”, ideano e conducono una trasmissione per ragazzi di grande successo “Ali Babà e il Geniotto” per due anni consecutivi (1980, 1981). Con il Maestro Nani Colombaioni girano il litorale laziale al seguito del suo Circo.
Nel 1986 emerge l’esigenza di creare e interpretare spettacoli al di fuori degli spazi usuali. Il Clownotto continua il suo cammino con due soli elementi allontanandosi dal “grande giro” del Teatro Ragazzi per aggiungere al bagaglio personale dei due attori, preziosissime esperienze.
Arriviamo al 1998 quando Mario Di Vita (socio fondatore) sente l’esigenza di tornare al “Teatro” e di trasferire le proprie esperienze ai ragazzi. Fondamentale diventa l’incontro con Roberta Fallarino che alle sue spalle ha competenze importanti come educatrice ed animatrice che esaltano una già insita capacità di inventare e comunicare. Le due professionalità così diverse ma così convergenti, partoriscono nuove idee e nuove metodologie creando attorno all’Associazione un nuovo entusiasmo. Il resto è storia di oggi.
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